- Un impianto multisplit collega più unità interne a una sola unità esterna.
- È adatto a chi vuole climatizzare più stanze con un solo motore esterno, come spesso accade nel centro di Firenze.
- Ogni stanza ha la propria unità interna con temperatura regolabile in modo indipendente.
- Progettiamo l'impianto dopo un sopralluogo e le forniamo un preventivo senza impegno.

Cos'è un condizionatore multisplit?
Un impianto multisplit è composto da una sola unità esterna collegata a due, tre, quattro o più unità interne. Ogni unità interna ha le proprie tubazioni che arrivano al motore esterno e può essere accesa, spenta e regolata in modo indipendente. È diverso dal monosplit, dove a ogni unità interna corrisponde un'unità esterna dedicata.
Le configurazioni si indicano spesso con sigle come "dual split" o "trial split", oppure con le potenze delle unità interne, per esempio 9000 + 12000 BTU. Le unità interne possono essere di tipo diverso: a parete in camera, a pavimento sotto una finestra, canalizzata nel controsoffitto del corridoio.
Quando conviene il multisplit?
- Quando si vogliono climatizzare più stanze ma c'è spazio per una sola unità esterna.
- Negli edifici del centro storico di Firenze, dove i vincoli sulle facciate rendono difficile collocare più motori.
- Nei condomini il cui regolamento limita il numero di unità esterne visibili.
- Nelle ristrutturazioni, quando è possibile far passare le tubazioni sotto traccia o nel controsoffitto.
- Negli uffici e negli studi con più locali serviti da un unico spazio tecnico.
Vantaggi e limiti da conoscere
Il vantaggio principale è l'ingombro esterno ridotto: un solo motore al posto di tre o quattro, con un impatto estetico minore e meno punti di foratura in facciata. Anche l'impianto elettrico è più semplice, con una sola linea di alimentazione principale.
Ci sono però aspetti da valutare. Se l'unità esterna si guasta, restano senza climatizzazione tutte le stanze collegate. Inoltre le tubazioni di ogni unità interna devono raggiungere il motore esterno, e ogni modello ha limiti precisi di lunghezza complessiva e di dislivello. Per questo un multisplit va sempre progettato, non solo "montato".
Come progettiamo un impianto multisplit
- Sopralluogo: misuriamo le stanze, valutiamo esposizione, isolamento e altezza dei soffitti, tipici degli appartamenti fiorentini d'epoca.
- Scelta delle potenze: dimensioniamo ogni unità interna in base al suo ambiente e scegliamo l'unità esterna compatibile con la combinazione.
- Percorso delle tubazioni: studiamo il tragitto più breve e discreto, rispettando lunghezze massime e dislivelli indicati dal costruttore.
- Scarichi condensa: verifichiamo per ogni unità la possibilità di scarico a gravità o la necessità di una pompa.
- Preventivo senza impegno: descriviamo apparecchi, lavorazioni e opere accessorie previste.
Come si svolge l'installazione
Dopo l'approvazione del preventivo posizioniamo l'unità esterna su staffe o supporti antivibranti, installiamo le unità interne e realizziamo i collegamenti frigoriferi, elettrici e di scarico per ciascuna. Ogni circuito viene sottoposto a prova di tenuta e messo sotto vuoto prima di aprire il gas. Se la lunghezza delle tubazioni supera quella precaricata dal costruttore, aggiungiamo la quantità di gas prevista, pesata con bilancia. Il collaudo finale verifica il funzionamento di ogni unità, singolarmente e in contemporanea.
A seconda del numero di unità e delle opere necessarie, l'installazione può richiedere da una a più giornate di lavoro.
Multisplit negli appartamenti storici di Firenze
Molti appartamenti fiorentini hanno soffitti alti, a volte con volte o travi a vista, muri portanti molto spessi e stanze disposte in fila. Sono caratteristiche che influenzano il progetto: i soffitti alti aumentano il volume da climatizzare, i muri spessi richiedono carotaggi più lunghi e il passaggio delle tubazioni va studiato per non rovinare decorazioni, cornici o pavimenti di pregio. Spesso si sfruttano corridoi con controsoffitto, armadi a muro o cavedi esistenti. Quando l'unità esterna non può stare in facciata, valutiamo terrazzi interni, cortili o sottotetti, verificando che il motore abbia sempre aria sufficiente per lavorare correttamente.
Marche e tecnologie
Installiamo multisplit di tutte le principali marche: Daikin, Mitsubishi Electric, Samsung, LG, Hisense, Midea, Toshiba, Fujitsu e altre. Consigliamo sistemi inverter con gas R32, oggi i più diffusi in ambito residenziale, e valutiamo con lei l'eventuale gestione tramite app o termostato. È importante che unità interne ed esterna siano della stessa marca e compatibili tra loro: non si possono combinare liberamente apparecchi di produttori diversi.
Normativa di riferimento
Come ogni climatizzatore, anche il multisplit contiene gas fluorurati regolati dal Regolamento UE 2024/573: installazione e collegamenti devono essere eseguiti da personale e imprese certificati, con comunicazione degli interventi alla Banca Dati nazionale F-gas. Al termine compiliamo il libretto di impianto previsto dal DPR 74/2013. Se la potenza complessiva raggiunge o supera i 12 kW, la normativa prevede anche i controlli periodici di efficienza energetica.
Manutenzione dell'impianto multisplit
Un multisplit richiede la stessa cura di un monosplit, moltiplicata per il numero di unità interne. Ogni unità va pulita e controllata, mentre l'unità esterna, che serve tutte le stanze, merita un'attenzione particolare perché un suo guasto blocca l'intero impianto. Un controllo annuale in primavera è il modo più semplice per evitarlo.
Dove interveniamo
Progettiamo e installiamo impianti multisplit a Firenze, nei comuni della provincia e in tutta la Toscana, in appartamenti, ville, uffici e negozi. Per un sopralluogo può chiamare il 389 565 9964, scrivere su WhatsApp o compilare il modulo di richiesta.
Condizionatore fermo o da installare?
Interveniamo a Firenze e in tutta la Toscana. Assistenza da 79 €.
Dove offriamo il servizio
Condizionatori multisplit è disponibile a Firenze e in tutte le province toscane:
Domande frequenti
Quante unità interne si possono collegare a un multisplit?
Dipende dal modello dell'unità esterna: in ambito residenziale sono comuni configurazioni da due a cinque unità interne. La scelta si fa in base a stanze, potenze e distanze.
Con il multisplit posso regolare ogni stanza in modo diverso?
Sì, ogni unità interna ha il proprio telecomando e si può accendere e regolare in modo indipendente. In genere tutte le unità devono lavorare nella stessa modalità, raffreddamento o riscaldamento.
Meglio multisplit o più monosplit?
Il multisplit riduce l'ingombro esterno ed è ideale quando c'è spazio per un solo motore. Più monosplit rendono le stanze indipendenti anche in caso di guasto: lo valutiamo insieme durante il sopralluogo.
Posso aggiungere un'unità interna a un multisplit esistente?
È possibile solo se l'unità esterna ha attacchi liberi e potenza sufficiente per la nuova combinazione. Verifichiamo modello e compatibilità prima di proporle la soluzione.
Quanto costa un impianto multisplit a Firenze?
Il costo dipende da numero e tipo di unità, marca, lunghezza delle tubazioni e opere murarie. Dopo il sopralluogo le forniamo un preventivo senza impegno.

