Nei periodi di uso intenso i filtri dell'unità interna andrebbero controllati e puliti circa ogni due settimane; nei mesi di utilizzo moderato basta una volta al mese. Il manuale del produttore resta il riferimento principale. La pulizia dei filtri si può fare da soli, mentre sanificazione profonda e controlli al circuito spettano al tecnico.

La risposta breve: dipende da quanto lo usa
I filtri dell'unità interna trattengono polvere, pollini, peli di animali e fibre tessili prima che l'aria attraversi la batteria di scambio. Più il condizionatore lavora, più in fretta si intasano. Come regola di buon senso, durante i mesi più caldi, quando l'apparecchio resta acceso molte ore al giorno, è consigliabile controllarli ogni due settimane circa. Nei periodi di uso saltuario, in primavera o a inizio autunno, un controllo mensile è in genere sufficiente. Il libretto di istruzioni del suo modello indica la frequenza suggerita dal produttore, ed è sempre il primo riferimento da seguire.
Alcuni fattori rendono opportuna una pulizia più frequente:
- presenza di cani o gatti in casa;
- abitazione vicina a strade trafficate o cantieri;
- persone sensibili alla polvere o ai pollini;
- uso del climatizzatore anche per riscaldare durante l'inverno;
- ambienti in cui si cucina, come open space con zona cottura.
Perché i filtri sporchi sono un problema
Un filtro intasato ostacola il passaggio dell'aria. Il ventilatore fatica di più, l'aria in uscita diminuisce e la stanza impiega più tempo a raggiungere la temperatura impostata. Il risultato è un apparecchio che lavora più a lungo per ottenere lo stesso comfort, con effetti sui consumi e sull'usura dei componenti.
C'è poi un aspetto igienico. La polvere accumulata, unita all'umidità che si forma durante il raffrescamento, può favorire cattivi odori e la proliferazione di muffe e batteri sulle parti interne. Quando si accende il condizionatore dopo una lunga pausa e si avverte odore di chiuso, spesso i filtri sono la prima cosa da verificare.
Infine, un flusso d'aria ridotto può far scendere troppo la temperatura della batteria interna, con il rischio che si formi ghiaccio. In quel caso l'apparecchio rende meno e, in alcuni casi, può gocciolare acqua dall'unità interna quando il ghiaccio si scioglie.
Come pulire i filtri passo dopo passo
La pulizia dei filtri è una delle poche operazioni di manutenzione che si possono fare in autonomia. Serve solo un po' di attenzione.
- Spenga l'apparecchio dal telecomando e, se possibile, tolga l'alimentazione dall'interruttore dedicato.
- Apra il pannello frontale dell'unità interna sollevandolo con delicatezza, come indicato nel manuale.
- Sfili i filtri tirandoli verso il basso o verso l'esterno, senza forzare gli agganci di plastica.
- Rimuova la polvere con un aspirapolvere a bassa potenza, passando dal lato esterno del filtro.
- Lavi i filtri sotto acqua tiepida, eventualmente con poco detergente neutro. Eviti acqua molto calda, spazzole dure e prodotti aggressivi.
- Li lasci asciugare completamente all'ombra. L'esposizione diretta al sole può deformare la plastica.
- Rimonti i filtri solo quando sono asciutti, chiuda il pannello e riaccenda.
Se il suo modello ha filtri aggiuntivi, come quelli ai carboni attivi o gli elementi antiallergici, verifichi sul manuale se sono lavabili o se vanno sostituiti periodicamente. Non tutti si possono lavare.
Cosa non fare
- Non usi mai il condizionatore senza filtri: la polvere finirebbe direttamente sulla batteria interna, che è molto più difficile da pulire.
- Non spruzzi prodotti chimici sulle alette della batteria o all'interno dell'apparecchio senza sapere cosa sta facendo: alcuni prodotti possono danneggiare le superfici o lasciare residui.
- Non apra coperture fissate con viti e non intervenga sui collegamenti elettrici o sulle tubazioni del gas refrigerante.
Quando la pulizia dei filtri non basta
Pulire i filtri migliora il funzionamento quotidiano, ma non sostituisce la manutenzione periodica. Se dopo la pulizia notasse ancora cattivi odori, poca aria fresca, rumori insoliti o gocciolamenti, il problema potrebbe riguardare altre parti: la batteria interna, la ventola, lo scarico della condensa o il circuito frigorifero.
Per la pulizia profonda di batteria e ventola, per la verifica dello scarico condensa e soprattutto per qualsiasi controllo sul gas refrigerante serve un tecnico. Gli interventi sul circuito frigorifero, comprese eventuali ricariche, possono essere eseguiti solo da personale in possesso della certificazione F-gas prevista dalla normativa. Non sono lavori da affrontare con il fai-da-te.
Un promemoria semplice
Per non dimenticarsene, può essere utile segnare sul calendario del telefono un promemoria ricorrente ogni due settimane durante l'estate. Molti apparecchi recenti mostrano anche un avviso sul display o nell'app quando è il momento di pulire i filtri: in quel caso basta seguire l'indicazione e poi azzerare il promemoria come descritto nel manuale.
Filtri e caldo toscano
A Firenze e in molte zone della Toscana le estati sono lunghe e calde, e non di rado il condizionatore resta acceso per buona parte della giornata. In queste condizioni i filtri si sporcano più in fretta del previsto. Tenerli puliti è un gesto semplice che aiuta l'apparecchio a lavorare in modo regolare proprio nei giorni in cui serve di più.
Se ha pulito i filtri ma il suo climatizzatore continua a non rendere come dovrebbe, può contattare Emergenza Clima per telefono, su WhatsApp o tramite il modulo del sito: un nostro tecnico verificherà la causa del problema.
Condizionatore fermo o da installare?
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Domande frequenti
Posso lavare i filtri del condizionatore in lavastoviglie?
Non è consigliabile. Il calore e i detersivi della lavastoviglie possono deformare o rovinare i filtri. È preferibile lavarli a mano con acqua tiepida e un detergente neutro, poi lasciarli asciugare all'ombra.
Cosa succede se non pulisco mai i filtri?
L'aria passa con più difficoltà, il climatizzatore rende meno e lavora più a lungo, e aumenta il rischio di cattivi odori e di accumulo di sporco sulle parti interne, che richiede poi una pulizia professionale.
La pulizia dei filtri sostituisce la manutenzione del tecnico?
No. La pulizia dei filtri è una cura ordinaria che si può fare da soli. La manutenzione periodica del tecnico riguarda invece batteria, ventola, scarico condensa, parti elettriche e controlli sul circuito frigorifero.

