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Normative e incentivi

Normativa F-gas: cosa cambia per chi ha un condizionatore

Il Regolamento (UE) 2024/573 ha sostituito il precedente regolamento del 2014 sui gas fluorurati a effetto serra. Conferma che installazione, manutenzione,…

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Tecnici Emergenza Clima installano un condizionatore in una casa toscana - Normativa F-gas: cosa cambia per chi ha un condizionatore
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A cura dei tecnici di Emergenza Clima · aggiornato il 30/09/2026
In breve

Il Regolamento (UE) 2024/573 ha sostituito il precedente regolamento del 2014 sui gas fluorurati a effetto serra. Conferma che installazione, manutenzione, ricarica e smantellamento dei condizionatori spettano a tecnici e imprese certificati, e prevede una riduzione progressiva dei gas più impattanti. Per chi possiede un climatizzatore già installato, l'uso resta consentito.

Furgone e tecnici Emergenza Clima al lavoro sulle unità esterne in Toscana
Normativa F-gas: cosa cambia per chi ha un condizionatore

Cosa sono gli F-gas

Con la sigla F-gas si indicano i gas fluorurati a effetto serra, una famiglia di sostanze usate da decenni come refrigeranti nei climatizzatori, nelle pompe di calore e negli impianti frigoriferi. Tra i più noti ci sono gli idrofluorocarburi, gli HFC. Questi gas non danneggiano lo strato di ozono come i vecchi refrigeranti ormai vietati, ma se dispersi in atmosfera contribuiscono all'effetto serra, in misura diversa a seconda del gas. Questa capacità si esprime con un indice chiamato GWP, potenziale di riscaldamento globale.

Per ridurre le emissioni, l'Unione europea regola da anni il loro utilizzo. Il riferimento attuale è il Regolamento (UE) 2024/573, entrato in vigore nel 2024, che ha abrogato e sostituito il Regolamento (UE) n. 517/2014.

Le novità principali in sintesi

Senza entrare nei dettagli tecnici, che riguardano soprattutto produttori e installatori, il nuovo regolamento si muove su alcune direttrici:

  • riduzione progressiva degli HFC immessi sul mercato europeo, con un percorso che punta alla loro eliminazione graduale entro il 2050;
  • divieti scaglionati di immissione sul mercato per alcune categorie di apparecchiature nuove che usano gas ad alto GWP, con scadenze diverse in base al tipo e alla potenza;
  • rafforzamento della certificazione di tecnici e imprese, estesa anche alla gestione di refrigeranti alternativi come quelli naturali o infiammabili;
  • controlli delle perdite e obblighi di registrazione più strutturati per le apparecchiature che superano determinate soglie.

Il calendario dei divieti è articolato e riguarda le apparecchiature nuove messe in commercio. Chi deve acquistare un climatizzatore farà bene a chiedere all'installatore quale refrigerante utilizza il modello proposto e se è in linea con le regole vigenti.

Posso continuare a usare il mio condizionatore?

Sì. Le restrizioni sull'immissione sul mercato non obbligano a sostituire gli apparecchi già installati e funzionanti. Il suo climatizzatore può continuare a essere utilizzato e sottoposto a manutenzione. Ciò che conta è che ogni intervento sul circuito del refrigerante sia eseguito da personale abilitato e che i gas recuperati vengano gestiti correttamente.

Per alcuni gas meno recenti possono esistere limitazioni specifiche sull'uso di refrigerante vergine per le ricariche di manutenzione, in funzione del tipo di gas e della dimensione dell'impianto. È un aspetto che valuta il tecnico caso per caso.

Il patentino F-gas: chi deve averlo

Quello che comunemente si chiama patentino F-gas è la certificazione delle persone che operano su apparecchiature contenenti gas fluorurati. A questa si affianca la certificazione delle imprese che svolgono le attività di installazione, manutenzione, riparazione e smantellamento. In Italia il sistema è regolato dal DPR 146/2018, attuativo della disciplina europea, e gestito attraverso il Registro telematico nazionale delle persone e delle imprese certificate.

In pratica, per un privato questo significa una cosa semplice:

  1. l'installazione di un climatizzatore split deve essere eseguita da un'impresa e da tecnici certificati;
  2. la ricarica del gas, la ricerca di perdite con intervento sul circuito, la riparazione e lo smontaggio con recupero del refrigerante richiedono la stessa abilitazione;
  3. chi vende un'apparecchiatura non ermeticamente sigillata a un utente finale deve poter dimostrare che l'installazione sarà eseguita da un'impresa certificata.

Le verifiche fai-da-te si limitano quindi alla pulizia dei filtri e ai controlli visivi. Aprire il circuito frigorifero o aggiungere gas acquistato in autonomia non è consentito né sicuro.

La Banca dati F-gas

Accanto al registro delle persone e delle imprese certificate, in Italia esiste la Banca dati F-gas, nella quale le imprese certificate comunicano gli interventi eseguiti sulle apparecchiature: installazioni, controlli delle perdite, manutenzioni, riparazioni e smantellamenti. La comunicazione è a carico dell'impresa, entro i termini previsti dalla normativa.

Per l'utente finale questo sistema è una garanzia di tracciabilità: un intervento regolare lascia una traccia ufficiale, collegata all'apparecchiatura.

Come verificare un tecnico

Prima di affidare un intervento sul gas, è legittimo chiedere al tecnico o all'impresa il numero di iscrizione al registro F-gas. Il registro è consultabile pubblicamente e permette di controllare che il certificato sia valido.

Controlli delle perdite

Per le apparecchiature che contengono gas fluorurati in quantità pari o superiori a determinate soglie, espresse in tonnellate di CO2 equivalente, la normativa prevede controlli periodici delle perdite con frequenze stabilite. Molti climatizzatori domestici monosplit restano sotto queste soglie, ma impianti multisplit più grandi o sistemi per uffici e negozi possono rientrarvi. Il tecnico può indicarle se il suo impianto è soggetto a questi controlli.

Cosa cambia, in concreto, per lei

SituazioneCosa sapere
Ha già un climatizzatorePuò continuare a usarlo e farlo manutenere da tecnici certificati.
Deve acquistarne uno nuovoChieda quale refrigerante usa e affidi l'installazione a un'impresa certificata.
Il condizionatore raffresca pocoNon ricarichi il gas da solo: serve una diagnosi del tecnico abilitato.
Deve smaltire un vecchio apparecchioIl recupero del gas va fatto da personale certificato prima dello smontaggio.

Interventi F-gas a Firenze e in Toscana

Una ricarica di gas senza prima trovare e riparare la perdita è solo una soluzione temporanea. Per questo i nostri interventi sul circuito frigorifero partono sempre dalla diagnosi e sono eseguiti da tecnici certificati.

Per un controllo del suo impianto nel rispetto della normativa F-gas, contatti Emergenza Clima al telefono, su WhatsApp o con il modulo online.

Condizionatore fermo o da installare?

Interveniamo a Firenze e in tutta la Toscana. Preventivo senza impegno.

Domande frequenti

Devo sostituire il mio condizionatore per la nuova normativa F-gas?

No. Il Regolamento (UE) 2024/573 interviene soprattutto sulle apparecchiature nuove immesse sul mercato. Un climatizzatore già installato può continuare a funzionare ed essere sottoposto a manutenzione da tecnici certificati.

Posso ricaricare il gas del condizionatore da solo?

No. La ricarica e ogni intervento sul circuito frigorifero devono essere eseguiti da personale in possesso della certificazione F-gas, che deve anche individuare e riparare la causa della perdita.

Come verifico che un tecnico abbia il patentino F-gas?

Può chiedere il numero di iscrizione al Registro telematico nazionale F-gas e verificarlo sul registro stesso, che è consultabile pubblicamente.

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